San Francesco D'assisi
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S. FRANCESCO D'ASSISI , patrono d'Italia (1182-1226)

 

Nacque ad Assisi nel 1182 da un ricco mercante di panni (Pietro Bernardone) e, dopo aver trascorso una gioventù spensierata e avventurosa, partecipò sui venti anni al primo periodo di lunghe guerre e turbolenze cittadine contro Perugia. Nella spedizione verso le Puglie, con l'esercito che combatteva per il papa, si fece arruolare come cavaliere e da Spoleto, dopo un sogno misterioso che lo invitava a seguire piuttosto il padrone che il servo (Gualtieri di Brienne), ritornò ad Assisi, dove nella chiesetta di San Damiano sentì per tre volte l'invito del Crocifisso ad andare a riparare la sua Chiesa che andava tutta in rovina. Per questo, rinunciando ai beni patemi, Francesco a 25 anni si consacrò a Dio, in presenza del vescovo e della cittadinanza: fu accolto nudo sotto il mantello episcopale, dopo aver consegnato anche gli abiti al padre. Nella prima fase della sua nuova vita (1204-1209) fu alla ricerca della volontà di Dio, dopo un periodo di esistenza solitaria ed errabondo in abito eremitico e scoprì finalmente la sua vocazione, dopo aver ascoltato nella chiesetta della Porziuncola un brano del vangelo sulla missione degli apostoli si decise ad abbandonare tutto per una predicazione morale e penitenziale. Così raccolse attorno a se il primo nucleo dell'Ordine dei Frati Minori. Il papa Innocenzo III diede l'approvazione orale alla prima regola. Nella seconda fase(1209-1224) di apostolato, Francesco annunciò il Vangelo per tutte le classi sociali come poverello itinerante si recò in Oriente, sognando il martirio, tentando la via delle missioni in Marocco, in Egitto ove si fece ascoltare dai musulmani. Nel 1212, nella chiesetta della Porziuncola, fondò con S. Chiara l'Ordine delle Clarisse o Povere Dame di San Damiano. Ritornato in patria, dopo un periodo di assenza, preparò la seconda Regola approvata dal papa Onorio III, ottenendo che il cardinale Ugolino ( futuro Gregorio IX) diventasse il suo protettore. Nel 1223 celebrò a Greccio il Natale,con un presepio vivente. Nell'ultima fase della sua vita (1224-1226) indebolito nel corpo, quasi cieco ma affinato nello spirito, fece un'esperienza di trasformazione mistica sigillata dalle sommate sul monte della Verna (14 settembre 1224). Ferito d'amore, compose il Cantico delle creature e poco prima della morte redasse un testamento commovente. Sfinito agli estremi, morì a 44 anni, disteso nudo sulla terra nella sua Porziuncola, dopo aver cantato il salmo 141 ( voce mea ad Dominum clamavi), Non c'è dubbio: Francesco di Assisi è il personaggio più celebre di tutta l'agiografia cristiana, noto, ammirato e amato in tutto il mondo, anche in ambienti assai lontani dalla Chiesa cattolica, dalla stessa cultura cristiana e occidentale. A lui si sono ispirati letterati di tutte le tendenze, artisti, starici , politici ecc. Francesco di Pietro Bemardone,  poverello di Assisi amante di Madonna Povertà, Santo della rinuncia e cantore della perfetta letizia, cioè della felicità nella infelicità.